Regolamento per la partecipazione dei cacciatori temporanei alla caccia di selezione -stagione venatoria 2026/27
Il CdG nella riunione del 24.02.2026 ha approvato il regolamento di partecipazione al prelievo selettivo ungulati ruminanti per i cacciatori temporanei.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 1 maggio 2026 allegando i documenti indicati nel regolamento.
Domande di partecipazione al prelievo selettivo ungulati ruminanti – stagione venatoria 2026/27
Le domande di partecipazione al prelievo selettivo ungulati ruminanti del 1^ turno (camoscio e capriolo) potranno essere presentate al CATO4 entro il 30 agosto 2026 (via WhatsApp al cell 3463207176; via e-mail; consegna a mano in segreteria) allegando copia del versamento della quota in acconto pari a € 50,00.
Approvazione Piani di prelievo ungulati ruminanti
La giunta regionale in data 27 luglio 2026 ha approvato i piani di prelievo ungulati ruminanti.
Visita la sezione “Stagione venatoria in corso” – “Piani di Prelievo” per consultare la documentazione.
Calendario Venatorio Regionale – stagione 2026-27
Prelievo del cinghiale nel CATO4
Il cinghiale nella forma programmata sarà prelevabile nel seguente periodo:
dal 4 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 nelle giornate di lunedì, mercoledì e domenica
Nella forma selettiva sarà prelevabile nei seguenti periodi:
20 giugno 2026 – 25 luglio 2026: sabato
5 settembre 2026 – 12 settembre 2026: sabato
19 settembre 2026- 26 dicembre 2026: lunedì, giovedì, sabato
28 dicembre 2026 – 31 gennaio 2027: lunedì, mercoledì, domenica
Caccia di selezione al cinghiale – stagione venatoria 2026-27
I tesserini venatori e i contrassegni per il cinghiale in selezione saranno a disposizione a partire da martedì 9 giugno 2026 nel seguente orario:
martedì 9:00 -12:00 mercoledì 9:00-12:00 giovedì 9:00-12:00 e 15:00 – 18:00
Quota di partecipazione: € 80,00 (selezione + programmata) – € 50,00 (selezione). Le quote del cinghiale potranno essere versate presso la sede del CATO4.
Per il ritiro del tesserino occorre presentare la seguente documentazione:
- tesserino della passata stagione venatoria o denuncia di smarrimento
- porto d’armi in corso di validità
- tassa regionale € 100,00
- assicurazione venatoria
- modulo di appartenenza associazione venatoria
Appartenenza associazione venatoria – da compilare e restituire alla segreteria del CATO4 in occasione del ritiro del tesserino venatorio per la stagione 26/27
Modalità di conferimento dei campioni e/o dei capi di cinghiale prelevati durante i mesi estivi
Orario di apertura del centro di controllo nei mesi estivi 2026
a partire dal 22 giugno: lunedì mattina in orario 8:00-13:00
Corso di abilitazione al prelievo tipica fauna alpina – organizzato dal CATO3 nei giorni 1,4,5,6 settembre 2026
Visita la sezione “Stagione venatoria in corso” – “Corso di abilitazione” per scaricare il programma e il modulo di iscrizione
Modalità di versamento delle quote a favore del CATO4
Le quote a favore del CATO4 possono essere versate con le seguenti modalità:
- bancomat/ postamat/ carta di credito / carta prepagata presso la sede del CATO4
- bonifico intestato a Comitato di Gestione CATO 4 – codice iban: IT 50 Q 02008 30330 000002390404 – Unicredit Banca
- satispay
- bollettino postale intestato a Comitato di Gestione CATO4 – c/c 35789106
Orario segreteria del CATO4
La Segreteria del CATO4 è aperta al pubblico nel seguente orario:
martedì 9:00-12:00; mercoledì 9:00-12:00; giovedì 9:00-12:00 15:00-18:00
Aggiornamento modalità di pagamento del costo del libretto del porto d’armi – Anno 2026
Ecco di seguito il nuovo codice iban da utilizzare per effettuare il versamento circa il costo del libretto per il porto d’armi pari a € 1,27 da gennaio 2026
IBAN: IT 67 S 01000 03245 BE00000003UQ
A favore di: Ministero dell’Economia e delle Finanze
Causale: costo libretto porto d’armi caccia
04.11.2025 – Emergenza PSA: Ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario per la Peste Suina Africana
04.08.2025 – Emergenza PSA: Ordinanza n. 4/2025 del Commissario straordinario per la Peste Suina Africana
14.07.2025 – Emergenza PSA: Ordinanza n. 3/2025 del Commissario straordinario per la Peste Suina Africana e del Piano Strategico di Eradicazione e controllo della PSA nel cluster del Nord – Ovest
Piano Regionale di Interventi Urgenti, per la gestione, il controllo e l’eradicazione della Peste Suina Africana (PSA) nei suini di allevamento e nella specie Cinghiale (Sus scrofa) nelle aree indenni della Regione Piemonte (PRIU Piemonte)
Con DGR 18- 8635 del 27.5.24 la Regione Piemonte ha approvato il “Piano Regionale di Interventi Urgenti per il controllo della peste suina africana e il depopolamento nella specie Cinghiale (Sus scrofa) nelle aree indenni della Regione Piemonte (PRIU Piemonte)”, anni 2024-2029, ad integrale sostituzione di quello approvato con DGR n. 15-5450 del 29 luglio 2022″.
Tutta la documentazione relativa al contenimento della pesta suina africana è consultabile al link della Regione Piemonte
Iscrizione elenco bioregolatori regionali
si comunica che è possibile l’iscrizione da parte di coloro che intendono contribuire al depopolamento della specie cinghiale, in modo autonomo collegandosi al seguente link
https://www.vetinfo.it/p_servizi_csn/#/public/inserisci_bioregolatori/intro
L’iscrizione inoltre è possibile anche tramite l’invio del file allegato alla suddetta ordinanza all’indirizzo ivi indicato.
Si ricorda che da tale elenco potranno attingere le Autorità competenti locali (ACL) per le attività di contenimento della specie cinghiale sull’intero territorio nazionale.
Peste Suina Africana
La Peste suina africana è una malattia infettiva altamente contagiosa, tipicamente emorragica, causata da un virus appartenente al genere Asfivirus che colpisce solo i suidi domestici e selvatici causando un’elevata mortalità. Non si trasmette all’uomo, quindi non ci sono rischi per la popolazione. Il virus è molto stabile, rimane infettante per diverse settimane anche nelle carcasse abbandonate sul territorio viene inattivato solo dalla cottura e da specifici disinfettanti.
Si richiede la massima collaborazione da parte di tutti i cacciatori, rafforzando il più possibile la sorveglianza nei confronti del cinghiale, in particolare:
-segnalazione ai Servizi Veterinari ASL di rinvenimento di carcasse di cinghiali morti;
-segnalazione ai Servizi Veterinari ASL di cinghiali abbattuti che non presentavano buone condizioni di salute.
Di seguito si segnalano alcuni link per eventuali approfondimenti:
Divieto della raccolta palchi cervidi dal 1 gennaio al 31 marzo
Si comunica che la Legge Regionale n. 25 del 19.10.2021 agli articoli 28 e 29 vieta la raccolta palchi di cervo dal 1 gennaio al 31 marzo; sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1200,00
RACCOLTA PALCHI CERVIDI DAL 1° APRILE
Dal 1° aprile la raccolta palchi è autorizzata a seguito di rilascio, a titolo gratuito, di specifica autorizzazione da parte del Comprensorio Alpino Torino 4; chi fosse interessato può farne richiesta presso la segreteria del CA.
Modifica all’articolo 31 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157
Si comunica che con Legge n. 136 del 9 ottobre 2023 è stato stato modificato l’articolo 31 della Legge 157/92 in merito all’uso e trasporto delle munizioni al piombo nelle zone umide.
All’articolo 31 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
1-bis. Chiunque, nell’esercizio dell’attività di tiro, nel tempo e nel percorso necessario a recarvisi o a rientrare dopo aver svolto tale attività, detiene munizioni contenenti una concentrazione di piombo, espressa in metallo, uguale o superiore all’1 per cento in peso all’interno di una zona umida o entro 100 metri dalla stessa è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 20 a euro 300.
1-ter. Ai fini dell’applicazione del comma 1-bis, sono qualificate zone umide le seguenti:
a) zone umide d’importanza internazionale riconosciute e inserite nell’elenco della Convenzione relativa alle zone umide d’importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, firmata a Ramsar il 2 febbraio 1971, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 1976, n. 448;
b) zone umide ricadenti nei siti di interesse comunitario (SIC) o in zone di protezione speciale (ZPS);
c) zone umide ricadenti all’interno di riserve naturali e oasi di protezione istituite a livello nazionale e regionale.
1-quater. La sanzione non si applica se il soggetto dimostra di detenere munizioni di piombo di cui al comma 1-bis al fine di svolgere attività diverse dall’attività di tiro.
Le nuove disposizioni quindi vietano l’uso e il trasporto di munizioni al piombo:
- nelle zone umide di importanza internazionale previste dalla Convenzione di Ramsar (al momento nessuna di queste aree è istituita in Regione Piemonte)
- nelle zone umide ricadenti all’interno di riserve naturali e oasi di protezione istituite a livello nazionale e regionale, dove l’attività venatoria è comunque già vietata;
- nelle zone umide ricadenti nei aree della Rete Natura 2000: siti di interesse comunitario (SIC) e zone di protezione speciale (ZPS). Per queste aree era già in vigore il divieto di utilizzo di munizioni al piombo per effetto delle Misure di conservazione. Nel CATO4 i SIC presenti sono: Monte Musinè e Laghi di Caselette; Madonna della Neve sul Monte Lera; Pian della Mussa; Grotte di Pugnetto; Stura di Lanzo.
E’ possibile consultare la cartografia e la normativa dei Siti Natura 2000 della Regione Piemonte al seguente link:
Liquidazione danni da fauna alle aziende agricole del territorio
Si comunica che nel mese di novembre 2025 il CATO4 ha liquidato i danni prodotti dalla fauna selvatica alle aziende agricole del territorio, relativamente all’anno 2024.
Utilizzo di armi in prossimità degli impianti di energia elettrica
Versamento tassa annuale € 100,00 a favore della Regione Piemonte
Il versamento della tassa annuale pari a € 100,00 dovrà essere effettuato esclusivamente dal Portale Caccia – Nembo della Regione Piemonte al seguente link:
https://secure.sistemapiemonte.it/cacciapesca/cuNembo5403/index.do
Il sistema genererà una ricevuta se il pagamento sarà effettuato con carta di credito o di debito. In alternativa è possibile stampare un avviso di pagamento da presentare alla posta, banca, tabaccheria per il pagamento.
Si ricorda che la tassa regionale deve essere pagata in occasione del pagamento della tassa di rilascio o rinnovo del porto d’armi.
La segreteria del CATO4 è a disposizione per la stampa dell’Avviso di Pagamento.
Residenza venatoria
Transito su strade con divieto 32/82
Si precisa che qualora su una strada siano presenti i riferimenti del divieto 32/82 e divieto 45/89 l’accesso con mezzi motorizzati per i cacciatori autorizzati al prelievo del cinghiale non è consentito.